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La Tavola di Babele sostiene la multiculturalità
e gli scambi culturali valorizzando la "diversità" in
tutte le sue accezioni e favorendo processi di conoscenza ed integrazione
socio-culturale.
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"Diversità e Uguaglianza"
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Quindici cuori e una capanna. Sarà anche
vero, ma a noi genitori ci sta un pò stretta, quindi decidiamo
di cercare, con il dialogo, una soluzione alla penosa situazione. Ma, colpo di fortuna! Da un primo incontro tutto sembra risolversi per il meglio. Chi di dovere è simpatico gentile e molto accogliente; ci parliamo come se avessimo già concluso cordialmente tutto. Sarà valutata la situazione in maniera più approfondita.
"La ........... assicura obbligatoriamente a tutti i fanciulli le condizioni culturali, relazionali, didattiche e organizzative idonee a "rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale" che limitando di fatto la libertà e la giustizia dei cittadini, "impediscono il pieno sviluppo della persona umana" indipendentemente dal sesso, dalla razza, dalla lingua, dalla religione, dalle opinioni politiche e dalle condizioni personali e sociali (art. 3 della Costituzione). Senza quest'opera di decondizionamento che la ...............è chiamata a svolgere sarebbero largamente pregiudicati i traguardi della giustizia e dell'integrazione sociale. Inoltre, per "concorrere al progresso materiale o spirituale della società" (art. 4 della Costituzione) è necessario superare le forme di egocentrismo e praticare, invece, i valori del reciproco rispetto, della partecipazione, della collaborazione, dell'impegno competente e responsabile, della cooperazione e della solidarietà. La ........., in quanto prima occasione obbligatoria per tutti di esercizio costante, sistematico di questi valori, in stretto collegamento con la famiglia, crea le basi per la loro successiva adozione come costume comunitario a livello locale, nazionale e internazionale. "
Il nostri bambini sono diversi, ma sono persone pulite.
A questo punto siamo diversi anche noi. E dobbiamo dire che ne siamo proprio orgogliosi, perché ci vergogniamo tanto, ma proprio tanto, di essere confusi con tutte quelle persone culturalmente elevate che, alla soglia del terzo millennio, si piccano di essere gente perbene e benpensante, che si credono cristiani e dicono che siamo tutti uguali, ma che ancora esaltano e rifiutano le differenze. Ah, beata ignoranza! |